“Attrattività” sta diventando un termine chiave per le politiche territoriali a livello europeo. In seguito a fenomeni globali come la crisi finanziaria o i movimenti migratori, la capacità dei territori di posizionarsi rispetto a flussi di vario tipo, attraendo e trattenendo risorse strategiche, sta assumendo un ruolo sempre più importante.

Costruire politiche per rendere un territorio attrattivo è un compito reso complesso dalle numerose variabili in gioco. Da un lato è necessario capire quali tipologie di soggetti (target) si vogliono attrarre. Dall’altro appare decisivo agire sul set di dotazioni e servizi che offre un territorio valorizzando le sue specifiche peculiarità. In questo contesto, l’Emilia-Romagna, una delle aree più avanzate dell’Italia e con un ottimo potenziale in termini di attrattività, è una delle regioni italiane con il più alto livello di competitività, grazie ad un sistema ad alto tasso di imprenditorialità, proiettato verso i mercati internazionali e all’innovazione.

Il sistema universitario regionale, costituito da 6 Atenei, risulta essere tra i più attrattivi per gli studenti italiani . Infatti, negli ultimi anni l’Emilia-Romagna si è posizionata sempre al vertice del ranking italiano (dati ISTAT).

La Regione ha da tempo avviato un intenso lavoro per riposizionare l'Emilia-Romagna a livello internazionale, creando un rapporto con alcune delle più grandi aree industriali degli Stati Uniti e dell’Asia e in tutto il mondo viene riconosciuta la capacità di congiungere le università e il mondo della ricerca con le imprese, oltre al grande investimento sulle nuove tecnologie, sulla ricerca e sui big data per affrontare le nuove sfide del futuro.

La strategia regionale di attrazione e retention internazionale

L’azione strategica di valorizzazione e accrescimento delle competenze del capitale umano per favorire e supportare la capacità dell’Emilia-Romagna di attrarre progetti e talenti negli ambiti della ricerca e dell’innovazione si colloca tra le priorità delle politiche regionali. 

Attrarre talenti significa incidere in maniera determinante sulla competitività del sistema nel breve periodo ma anche stimolare e rafforzare lo sviluppo formativo e professionale delle competenze su  quello medio-lungo.

ART-ER, su incarico della Regione, ha avviato una serie di azioni per  attrarre e facilitare la presenza di talenti internazionali in regione, nell’interesse di  Università, Centri di Ricerca, nonché Associazioni Clust-ER, Tecnopoli, la Rete Alta Tecnologia, attraverso l’identificazione e la sperimentazioni di modelli di intervento replicabili. 

La piattaforma IT-ER - International Talents in Emilia-Romagna, uno strumento finalizzato a promuovere le opportunità di studio e di ricerca e di collaborazione con il sistema della ricerca e dell’innovazione, nasce, quindi, nell’ambito di queste attività. 

La piattaforma, dedicata a studenti e ricercatori stranieri, nonché ai giovani emiliano-romagnoli, di nascita o di formazione, residenti all’estero, accompagna e orienta i talenti internazionali interessati a investire nella loro formazione e nella loro carriera in Emilia-Romagna offrendo indicazioni per inserirsi adeguatamente: dalla richiesta del visto fino alle relazioni e sul territorio.  

IT-ER vuole essere una guida chiara e intuitiva alla scoperta dei servizi già presenti sul territorio regionale rendendo più accessibile il processo di inserimento nell’ecosistema locale e regionale.