Emilia-Romagna, un modello europeo per attrarre e valorizzare i talenti

La Regione ha ospitato la study visit del progetto europeo TALENT4S3, due giorni di confronto tra partner di otto Paesi su politiche e strumenti innovativi per attrarre e trattenere talenti qualificati

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Il 25 e 26 febbraio 2026 la Regione Emilia-Romagna ha accolto i partner europei del progetto TALENT4S3 per due giornate di studio e confronto tra Bologna e Reggio Emilia, trasformandosi per l'occasione in una vetrina delle proprie politiche per l'attrazione dei talenti.

L'iniziativa rientra nel progetto europeo TALENT4S3 — "Retention and attraction of TALENT for a better deployment of Smart Specialisation Strategies" — finanziato dal programma Interreg Europe 2021–2027, con l'obiettivo di contrastare il fenomeno del brain drain e rafforzare le Strategie di Specializzazione Intelligente nelle regioni partecipanti. Al tavolo, rappresentanti di otto Paesi europei chiamati a confrontarsi su approcci, strumenti e politiche regionali da condividere e, dove possibile, replicare nei rispettivi contesti.

La prima giornata, a Bologna, si è aperta presso la Mediateca "Giuseppe Guglielmi" con una panoramica sull'ecosistema regionale dell'innovazione e sui principali strumenti normativi della Regione, a partire dalla Legge regionale 2/2023 sui talenti, dal Manifesto Talenti e dal ruolo del Comitato regionale per i talenti. Nel pomeriggio, il confronto si è spostato sulle buone pratiche già consolidate: i servizi di accoglienza della Città metropolitana e del Comune di Bologna, e le iniziative delle università locali — tra cui l'Università di Bologna, l'Università di Parma, l'Accademia di Belle Arti e il Conservatorio di Modena — dedicate all'inserimento lavorativo e allo sviluppo di carriera dei neolaureati.

La seconda giornata si è svolta a Reggio Emilia, presso il Tecnopolo, area industriale rigenerata che oggi ospita laboratori di ricerca, startup e imprese innovative. La mattina è stata dedicata ai servizi di accoglienza promossi dagli enti locali, con il progetto Reggio Hub del Comune e un approfondimento sul progetto Interreg MAGNET, volto a rafforzare il legame tra talenti e imprese sul territorio. Nel pomeriggio, dopo la visita agli spazi del Tecnopolo, sono state presentate tre buone pratiche coordinate da ART-ER: il programma it-ER per l'orientamento e l'accoglienza di studenti, ricercatori e lavoratori qualificati internazionali; gli strumenti di Skills Intelligence per mappare i fabbisogni di competenze del mercato del lavoro; e il servizio Research-ER, dedicato a favorire collaborazioni tra il sistema della ricerca, le imprese e le istituzioni.

Le due giornate hanno offerto ai partner europei una visione concreta e articolata di come politiche integrate, servizi innovativi e alleanze territoriali possano contribuire ad attrarre, sviluppare e trattenere talenti altamente qualificati. L'Emilia-Romagna si conferma così uno dei territori europei più attivi nella costruzione di ecosistemi favorevoli all'innovazione e al capitale umano, con un modello che guarda all'Europa non solo come fonte di finanziamento, ma come spazio di confronto e apprendimento reciproco.

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The project is funded by ESF - Program approved by the Emilia-Romagna Region with Regional Council Resolution No. 718/2024. REF. PA 22023/2024