Seconda edizione dei focus group Skills Intelligence: l’Emilia-Romagna guarda al futuro delle competenze
A Bologna oltre 140 rappresentanti di imprese, formazione e istituzioni si sono confrontati per individuare i fabbisogni professionali e rafforzare le politiche regionali sui talenti.

Lo scorso 17 novembre, si è svolta a Bologna, presso il Tecnopolo DAMA – Botte 4, la seconda tappa 2025 dei focus group promossi nell’ambito del progetto Skills Intelligence Emilia-Romagna.
L’iniziativa, curata da ART-ER per conto della Regione Emilia-Romagna, si inserisce nell’attuazione della legge regionale 2/2023 — finalizzata all’attrazione, alla permanenza e alla valorizzazione di talenti ad alta specializzazione nel territorio regionale — e ha come scopo principale quello di anticipare i fabbisogni di competenze altamente specializzate, mettendo a confronto domanda e offerta di lavoro nelle aree strategiche.
La giornata è iniziata con i saluti istituzionali del direttore di ART-ER, del vicepresidente della Regione e del vicepresidente di Lightcast, partner tecnico del progetto. Successivamente si sono aperti nove tavoli di lavoro tematici, che hanno coinvolto circa 145 partecipanti — tra rappresentanti di imprese, enti formativi, università, servizi per l'impiego, società di selezione, pubbliche amministrazioni, associazioni e fondazioni — con l’obiettivo di:
Individuare i profili professionali più richiesti e difficili da reperire;
Definire le competenze specialistiche oggi critiche;
Valutare l’attuale offerta formativa rispetto ai fabbisogni;
Formulare proposte concrete per azioni di sistema a livello regionale.
I temi affrontati toccano le aree di specializzazione strategiche individuate dalla Regione — tra cui tecnologia, innovazione, industria, servizi avanzati e sostenibilità — e rappresentano passaggi fondamentali per guidare lo sviluppo delle competenze in Emilia-Romagna.
Nei prossimi mesi, i contributi emersi dai focus group verranno raccolti in appositi report. Questi documenti, coerentemente con gli obiettivi della legge regionale, saranno trasmessi al Comitato regionale per l’attrazione, la permanenza e la valorizzazione dei talenti, e serviranno da base per orientare politiche formative, percorsi di istruzione superiore e iniziative volte a rispondere alle esigenze reali del mercato del lavoro regionale.
In questo modo, il progetto Skills Intelligence Emilia-Romagna intende offrire uno strumento strutturato e partecipato per costruire un sistema di competenze dinamico e in linea con le trasformazioni dell’economia e dell’innovazione del territorio.

